Casa editrice “Impronte di luce”

agosto 6, 2010 • Case editrici • Views: 1886

Casa editrice Impronte di LuceL’incontro con la casa editrice Impronte di Luce è avvenuto per caso.

Un mesetto fa abbiamo ricevuto un libro in lettura e, già dopo il primo capitolo, ne siamo rimasti colpiti molto favorevolmente, a tal punto da volerne saperne di più sulla casa editrice che lo aveva pubblicato.

Il libro si chiama Amore, miracoli e guarigione ed è stato scritto da Allen M. Schoen e Pam Proctor; il primo un famoso medico veterinario olistico, la seconda una nota autrice americana. Te lo consigliamo se sei uno che ama gli animali: puoi leggerne la recensione su Annessi&connessi. 😉

Ma torniamo all’editore.
Impronte di Luce è una piccola casa editrice fondata da Elena Grassi – scrittrice, traduttrice, naturalista, studiosa di ecopsicologia ed esoterismo, educatrice cinofila – con l’obiettivo di

pubblicare testi che affrontino il rapporto uomo-natura – con una particolare attenzione per il mondo animale – da un punto di vista diverso e innovativo. La natura e l’animale non sono più qualcosa di altro da noi, qualcosa da studiare scientificamente, bensì sono anche parte di noi, o meglio noi siamo parte di lei.

I volumi pubblicati sono ancora pochi, ma di sicuro interesse per chiunque voglia approfondire la conoscenza e il rapporto che ci lega con il nostro amico a quattro zampe.
I libri possono essere acquistati direttamente sul sito della casa editrice oppure su Ilovebooks.it (che ti permette di aggiungere una dedica personalizzata) e si ricevono a casa in pochi giorni.

Ti consigliamo di leggere, inoltre, la sezione “Articoli di approfondimento”, ricca di spunti di riflessione.

…non è sempre facile definire se stessi in relazione all’animale che vive con sé; non è facile perché trovare una definizione adeguata comporta giocoforza un certo grado di elaborazione interiore, nel senso che, per prima cosa, ho dovuto pormi la domanda se una parola come “padrone” o “proprietario” fosse stata in grado di descrivere adeguatamente il mio rapporto con quella gattina.

Ho capito fin da subito che prima ancora di scegliere un termine sufficientemente “giusto”, dovevo pormi ancora una domanda; capii che tale domanda riguardava il mio modo di percepire l’animale che viveva con me; e cioè quali pensieri nascevano nella mia mente nel momento in cui i miei occhi incontravano i suoi.

Stefano Cattinelli, veterinario triestino e collaboratore di Impronte di Luce

Che altro dire, quindi, se non… buona lettura!

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