Creare un buon personaggio con gli archetipi di Jung

gennaio 2, 2013 • headline, Tecniche di Scrittura • Views: 12665

Alcuni personaggi nascono spontaneamente, non abbiamo bisogno di fare sforzi perché ci parlano con chiarezza: se siamo fortunati ci basta ascoltarli e il loro ruolo nella storia è presto definito.
Ci sono volte, però, in cui le idee vanno a singhiozzo e ci incagliamo in qualche personaggio oscuro dalla difficile caratterizzazione. Che fare in questi casi? Dove trovare l’ispirazione per illuminarne i tratti e proseguire con la trama?

Amanda Patterns e Robin LaFevers consigliano di prendere spunto dagli archetipi, in particolare dai 12 archetipi delineati da Carl Golden. È una proposta interessante che ti proponiamo tradotta in italiano.

Innanzitutto, se non conoscessi gli archetipi sono “immagini”, modelli antichi che rappresentano un pensiero o un’idea nella sua essenza originale (è una definizione molto approssimativa, se vuoi saperne di più c’è sempre la vecchia cara Wikipedia;)).

Sono tornati in voga nella nostra società grazie a Carl Gustav Jung che li ha utilizzati nella sua teoria sulla psiche umana affermando che gli archetipi, in quanto personaggi universali e mitici, risiedono nel nostro inconscio collettivo. Rappresentano i motivi fondamentali alla base delle nostre esperienze, per questo evocano emozioni profonde con le quali ci identifichiamo facilmente.

Jung ne ha definiti 12, ognuno dei quali simbolizza una delle motivazioni fondamentali dell’uomo e ha il suo corollario di valori, significati e personalità.
Alcuni di questi archetipi giocano quotidianamente un ruolo nella nostra vita, altri sono defilati, ma rappresentando dei tratti umani universali è facile intuire quanto possano aiutarci nell’inventare un personaggio con il quale il lettore non faticherà a identificarsi (fermo restando quanto ci siamo detti sulla creazione dei personaggi!).

Photo by Andrew Becraft

Ecco i 12 archetipi:

I 4 tipi dell’Ego

L’INNOCENTE
Motto: libero di essere te e me stesso
Desiderio fondamentale: andare in paradiso
Obiettivo: essere felice
Paura più grande: essere punito per aver fatto qualcosa di male o sbagliato
Strategia: fare le cose nel modo giusto
Debolezza: noioso a causa della sua innocenza naive
Talento: fede e ottimismo
L’innocente è anche conosciuto come: utopista, tradizionalista, naive, mistico, santo, romantico, sognatore

Per approfondire l’archetipo: l’innocente

L’ORFANO
Motto: tutti gli uomini e le donne sono stati creati uguali
Desiderio fondamentale: connettersi con gli altri
Obiettivo: appartenere
Paura più grande: essere lasciato in disparte o spiccare nella folla
Strategia: sviluppare solide virtù ordinarie, avere i piedi per terra
Debolezza: perdere il proprio sé nello sforzo di assimilarsi agli altri o per amore delle relazioni superficiali
Talento: realismo, empatia, assenza di finzione
L’orfano è anche conosciuto come: il buon vecchio ragazzo, l’uomo qualunque, la persona della porta accanto, il realista, il lavoratore, il cittadino modello, il buon vicino, la maggioranza silenziosa, il lavoratore

Per approfondire l’archetipo: l’orfano

L’EROE
Motto: dove c’è la volontà, c’è una via
Desiderio fondamentale: dimostrare il proprio valore attraverso atti coraggiosi
Obiettivo: diventare esperto in qualcosa che migliori il mondo
Paura più grande: debolezza, vulnerabilità, essere un “coniglio”
Strategia: essere il più forte e competente possibile
Debolezza: arroganza, il bisogno di avere sempre una battaglia da combattere
Talento: competenza e coraggio
L’eroe è anche conosciuto come: il guerriero, il crociato, il salvatore, il supereroe, il soldato, l’uccisore di draghi, il vincitore e chi lavora bene in squadra

Per approfondire l’archetipo: l’eroe (guerriero)

L’ANGELO CUSTODE
Motto: ama il tuo prossimo come te stesso
Desiderio fondamentale: proteggere e curare gli altri
Obiettivo: aiutare gli altri
Paura più grande: egoismo e ingratitudine
Strategia: fare qualcosa per gli altri
Debolezza: martirio e l’essere sfruttato
Talento: compassione e generosità
L’angelo custode è anche conosciuto come: il santo, l’altruista, il genitore, l’aiutante, il sostenitore

Per approfondire l’archetipo: l’angelo custode

Photo by AlicePopkorn

I 4 tipi dell’anima

L’ESPLORATORE
Motto: non recintarmi
Desiderio fondamentale: la libertà di scoprire chi sei esplorando il mondo
Obiettivo: fare un’esperienza migliore, più autentica e appagante della vita
Paura più grande: essere intrappolato, la conformità e il vuoto interiore
Strategia: viaggiare, cercare e far esperienza di nuove cose, scappare dalla noia
Debolezza: vagare senza meta, diventare un disadattato
Talento: autonomia, ambizione ed essere sincero con la propria anima
L’esploratore è anche conosciuto come: il cercatore, l’iconoclasta, il girovago, l’individualista, il pellegrino

Per approfondire l’archetipo: l’esploratore (cercatore)

Il RIBELLE
Motto: le regole sono fatte per essere infrante
Desiderio fondamentale: vendetta o rivoluzione
Obiettivo: capovolgere quello che non funziona
Paura più grande: essere privo di potere o inefficace
Strategia: disturbare, distruggere o scioccare
Debolezza: passare al lato oscuro, crimine
Talento: oltraggioso, libertà radicale
Il ribelle è anche conosciuto come: il ribelle, il rivoluzionario, l’uomo selvaggio, il disturbatore, l’iconoclasta

Per approfondire l’archetipo: il ribelle (distruttore)

L’AMANTE
Motto: tu sei l’unico
Desiderio fondamentale: intimità ed esperienza
Obiettivo: essere in relazione con le persone, il lavoro e gli ambienti che ama
Paura più grande: essere solo, timido, non voluto, non amato
Strategia: diventare sempre più attraente dal punto di vista fisico ed emotivo
Debolezza: desiderio di compiacere gli altri a rischio di perdere la propria identità
Talento: passione, gratitudine, apprezzamento e impegno
L’amante è anche conosciuto come: il partner, l’amico, l’entusiasta, il sensuale, lo sposo, chi crea una squadra

Per approfondire l’archetipo: l’amante

IL CREATORE
Motto: se puoi immaginarlo, può essere realizzato
Desiderio fondamentale: creare cose di valore duraturo
Obiettivo: realizzare una visione, creare cultura, esprimere la sua visione
Paura più grande: avere una visione o un’esecuzione mediocre
Strategia: sviluppare capacità artistiche
Debolezza: perfezionismo, cattive soluzioni
Talento: creatività e immaginazione
Il creatore è anche conosciuto come: l’artista, l’inventore, l’innovatore, il musicista, lo scrittore o il sognatore

Per approfondire l’archetipo: il creatore

Photo by AlicePopkorn

I 4 tipi del Sé

IL GIULLARE
Motto: si vive una sola volta
Desiderio fondamentale: vivere nel presente divertendosi
Obiettivo: passare bei momenti e illuminare il mondo
Paura più grande: annoiarsi o annoiare gli altri
Strategia: giocare, fare scherzi, essere divertente
Debolezza: frivolezza, perdere tempo
Talento: gioia
Il giullare è anche conosciuto come: il folle, il prestigiatore, il pagliaccio o il comico

Per approfondire l’archetipo: il giullare (folle)

IL SAGGIO
Motto: la verità ti renderà libero
Desiderio fondamentale: trovare la verità
Obiettivo: usare l’intelligenza e l’analisi per capire il mondo
Paura più grande: essere ingannato, fuorviato, l’ignoranza
Strategia: cercare informazioni e conoscenza, riflettere capire i processi del pensiero
Debolezza: studiare i dettagli all’infinito senza mai agire
Talento: saggezza, intelligenza
Il saggio è anche conosciuto come: l’esperto, lo scolaro, il detective, il pensatore, il filosofo, l’accademico, il ricercatore, il pensatore, il pianificatore, il mentore, l’insegnante, il contemplativo

Per approfondire l’archetipo: il saggio

IL MAGO
Motto: Io faccio accadere le cose
Desiderio fondamentale: capire le fondamentali leggi dell’universo
Obiettivo: realizzare i sogni
Paura più grande: conseguenze negative fortuite
Strategia: sviluppare una visione e vivere in accordo a questa visione
Debolezza: diventare un manipolatore
Talento: trovare soluzioni vincenti per tutti
Il mago è anche conosciuto come: il visionario, l’inventore, il leader carismatico, lo sciamano, il guaritore, l’uomo medicina

Per approfondire l’archetipo: il mago

IL SOVRANO
Motto: il potere non è tutto, è l’unica cosa
Desiderio fondamentale: controllo
Obiettivo: creare una famiglia o una comunità prosperosa e di successo
Paura più grande: caos, essere detronizzato
Strategia: l’esercizio del potere
Debolezza: essere autoritario, incapace di delegare
Talento: responsabilità, leadership
Il sovrano è anche conosciuto come: il capo, il leader, l’aristocratico, il re, la regina, il politico, il manager, l’amministratore

Per approfondire l’archetipo: il sovrano

Photo by Alice Popkorn

Puoi usarli come fonte di ispirazione e mescolarli tra di loro per dar vita a personaggi a tutto tondo. Robin LaFevers ci offre degli interessanti spunti su questo tema nel suo articolo. E poi… affidati al tuo intuito e scopri quali sorprese ti riserva. 😉

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10 risposte a Creare un buon personaggio con gli archetipi di Jung

  1. Romina Tamerici ha detto:

    Un post davvero interessante. Mi piacciono molto queste “schede” sugli archetipi!

    P.S. Condivido su G+, anche se non trovo mai il tasto e ogni volta devo copiare il link…

    • Imbrattacarte ha detto:

      Ciao Romina! Grazie per la segnalazione su G+ 😉
      Abbiamo provveduto ad aggiornare il plugin sui social (ci era sfuggita l’assenza di G+). Nel caso notassi altre pecche o miglioramenti che potremmo apportare ti ringraziamo sin da ora per i tuoi suggerimenti! A presto

  2. Romina Tamerici ha detto:

    Oh, grazie mille! Ho segnalato molti vostri post su G+, ma sempre riportando a mano il link. Credevo di essere io che non capivo… ora invece è tutto perfetto.
    Sono una pignola cronica, quindi, se vedrò qualcosa che non va, è assai facile che non riuscirò a stare zitta! Ma sempre nell’ottica di dare una mano, eh!

    • Imbrattacarte ha detto:

      Hai fatto benissimo a segnalarcelo… certe volte sono proprie le cose più ovvie a essere dimenticate. 😛 Grazie ancora e a presto!

  3. Giulia ha detto:

    Grazie è stato molto utile! Mi piace il vostro blog, pieno di informazioni e consigli utili facilmente accessibili.
    Sono contenta che non diate le cose per scontate(come fanno molti), ad esempio, io non sapevo cos’erano gli archetipi e sono contenta che lo abbiate spiegato:)

    • Imbrattacarte ha detto:

      Grazie Giulia! Cerchiamo sempre di fare del nostro meglio e siamo felici quando i nostri articoli sono utili a chi ci legge. A presto 🙂

  4. Valeria ha detto:

    Ho scoperto solo oggi il vostro sito e l’ho subito salvato tra i preferiti! Complimenti è davvero illuminante! 🙂
    In questo post ho trovato un errore piuttosto divertente, sulla scheda degli Esploratori:

    “Debolezza: vagare senza menta, diventare un disadattato”
    -> eh sì, vagare senza menta potrebbe essere piuttosto problematico per un esploratore! Ahahah è uno degli errori più divertenti che abbia mai trovato! 😀 L’esploratore menta-dipendente è epico!

    • Imbrattacarte ha detto:

      Ciao Valeria,
      Ops… per fortuna certi errori rallegrano la giornata e ci fanno sorridere. 😉 Grazie per la segnalazione. Ora siamo indecisi se correggere o meno l’errore, ma forse meglio farlo, non vorremmo generare un esercito di menta-dipendenti!
      Torna a trovarci presto e buona esplorazione… con o senza me(n)ta 😀

  5. Lisa ha detto:

    Questo post è eccezionale, grazie! Lo terrò sicuramente presente quando andrò a controllare i personaggi del mio romanzo in fase di revisione, per assicurarmi che siano coerenti a se stessi nel corso della storia e che siano credibili agli occhi del lettore.

    • Imbrattacarte ha detto:

      Grazie Lisa! Ci fa sempre piacere quando uno dei nostri articoli centra l’obiettivo: colpito e affondato, o meglio ancora in questo caso… colpito e revisionato 😉

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