Dialoghi: come parlano i personaggi

Agosto 26, 2010 • Tecniche di Scrittura • Views: 9004

Scopri anche “Come scrivere un personaggio

“Se li chiudiamo tutti insieme in una stanza, prima o poi qualcuno parlerà”.
I personaggi dei romanzi sono fatti così, non possono a fare a meno di chiacchierare. Litigare, amoreggiare, spettegolare, comunicare… aprono la bocca e via, chi li ferma più!

Ma come parlano? Come si pongono l’uno nei confronti dell’altro? Si sono simpatici oppure è evidente l’antipatia?
Se vuoi immortalare le loro parole, i loro dialoghi, devi conoscerli molto bene: chi sono, come si comportano, che lavoro fanno, quali sono i loro hobby, dove sono nati e dove hanno deciso di vivere…

The better you know the characters, the more you’ll see things from their point of view. You need to trust that you’ve got it in you to listen to people, to watch them, and notice what their wear and how they move, to capture a sense of how they speak.[cit]

Scrivere dialoghi è forse uno degli aspetti più difficili della scrittura. Attraverso la voce dei nostri personaggi, infatti, dobbiamo esprimere sensazioni, opinioni, stati d’animo, emozioni; dobbiamo “far sentire” la voce della parola scritta. Come fare? Come riuscire a riprodurre qualcosa che non si vede né si tocca?

Photo by Nur Hussein

Leggere dialoghi già scritti

Prendi i romanzi che hai amato, quelli che avresti tanto voluto aver scritto tu e leggine attentamente i dialoghi. Impara a coglierne le sfumature: in che modo l’autore è riuscito a rendere il dialogo come se si trattasse di una vera conversazione?
Come ha introdotto i personaggi? Quali parole ha usato? Sono le stesse per tutti oppure puoi cogliere delle differenze nel modo di esprimersi di ciascuno?

Osserva gli espedienti linguistici che ha usato per accentuare o diminuire il tono di voce: punti interrogativi o esclamativi, punti di sospensione, parole in corsivo, grassetto, eccetera.

Se leggendo i dialoghi hai avuto l’impressione di “sentirli” per davvero, significa che l’autore è riuscito a creare l’illusione di un dialogo autentico. Da tali maestri non puoi che imparare!

Photo by KayVee.INC

Esci in strada e ascolta la gente

Là fuori c’è una vera e propria miniera di dialoghi da cui attingere: esci e vai in treno, bus, metro; in un caffè, bar o in qualunque luogo dove una persona armata di taccuino non susciti diffidenza e mettiti in ascolto.

Osserva le persone, prendi nota del loro modo di parlare, dei gesti che accompagnano le parole, di come si esprimono, la loro intonazione, gli accenti e le cadenze. Come comunicano tra di loro: con insinuazioni, battute, allusioni.

Ascolta, osserva e annota. A casa rivedi i dialoghi che hai riportato e prova a contestualizzarli in una storia inventata. È un ottimo esercizio per creare nuovi personaggi ed esercitarti con la loro voce peculiare.

Photo by AdolfGalland

Consigli per scrivere un dialogo

A questo punto, sei pronto per dar voce ai tuoi personaggi. Ecco qualche consiglio di Anne Lamott:

  • Il suono – ascolta il suono delle parole. Leggile ad alta voce. Leggi sempre i dialoghi che scrivi ad alta voce e verifica che assomiglino davvero a discorsi tra esseri umani.

    I can see the surprise on my students’ faces, because dialogue looked Okey on paper, yet now it sounds as if it were poorly translated from their native Hindi. The problem is that the writer simply put it down word by word; read out loud, it has no flow, no sense of the character’s rhythm that in real life would run through the words. [cit]

  • Ogni personaggio deve essere identificato attraverso quello che dice – ognuno deve avere la propria voce, usare le proprie parole; distinguersi nettamente dagli altri personaggi.

    Each one must sound different from the others. And they should not all sound like you; each one must have a self. If you can get their speech mannerisms right, you will know what they’re wearing and driving and maybe thinking, and how they were raised, and what they feel. [cit]

  • Metti insieme due persone che non si sopportano e vedi cosa succede – crea una situazione che abbia un certo grado di tensione, né troppo né troppo poco, e vedrai che alcuni personaggi inizieranno a parlare per conto loro. Se accade, puoi star tranquillo: sei sulla giusta strada.
     
    Esercitati nel presentare due punti di vista opposti in uno stesso dialogo: è importante che tu riesca a immedesimarti senza parzialità in entrambi i personaggi. Guardali con distacco, senza giudicarli.
    Puoi far vivere il loro conflitto attraverso il dialogo e rafforzare il contrasto tra di loro: sviluppare questa capacità ti mostrerà come il dialogo è in grado di trasmettere il movimento e un grande senso dell’azione. Un buon dialogo, infatti, ha il potere di far accrescere la tensione, di accelerare o rallentare il ritmo di una storia.

Photo by Pink Sherbet Photography

Dialogo diretto e indiretto

Un ultima cosa (anche se sui dialoghi ci sarebbe ancora molto da dire!): è importante saper dosare dialogo diretto e indiretto.
In particolare, il dialogo diretto è immediato e deve dare l’impressione di scaturire direttamente dalla bocca dei personaggi, non dalla mente dell’autore. Per questo è così importante conoscere tutto dei propri personaggi.

È preferibile, invece, usare il discorso indiretto quando:

  • i dettagli forniti da un personaggio sono troppi (come accade spesso nei gialli) e finirebbero per annoiare il lettore in quanto sono funzionali alla comprensione della storia, ma non a quella del personaggio;
  • un personaggio deve riferire qualcosa che il lettore conosce già.

Inoltre, omettere dei dialoghi o riassumerli può contribuire alla suspense.

Photo by Indy Kethdy

Ah, non dimenticare! I personaggi non sono tutti buoni: anche i “cattivi” devono essere trattati con lo stesso riguardo. Devi conoscerli tutti in egual misura, nonostante al lettore deciderai di far conoscere (e amare) uno piuttosto che un altro.
Non ti spaventa la prospettiva, vero? Pensaci: alcuni cattivi sono un vero spasso! 😈

Nella prossima puntata: l’Ambientazione
Per approfondire:

Libri:

  • – Bird by bird – Some Instructions on Writing and Life, Anne Lamott – Ed. Anchor Books, 1995 [cit] [Leggi la recensione]
  • – The Book of Dialogue: How to Write Effective Conversation in Fiction, Screenplays, Drama, and Poetry, Lewis Turco, University Press of New England, 2004
  • – Write great fiction: dialogues, Gloria Keptom, Writer’s Digest Books, 2004
  • – Writing Dialogue, Tom Chiarella, Story Press Books, 1998
  • – Elements of writing fiction – Characters and viewpoint,Orson Scott Card, Writer’s Digest Books, 1998
  • – Characters, Emotion & Viewpoint: Techniques and Exercises for Crafting Dynamic Characters and Effective Viewpoints, Nancy Kress, Writer’s Digest Books, 2005

Risorse:

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